

57. L'America agli americani: la dottrina di Monroe.

Da: R. Kosellech, La Restaurazione e i rapporti tra i suoi
avvenimenti, Feltrinelli, Milano, 1970.

Di fronte alla politica della Santa alleanza, che avrebbe voluto
intervenire in America latina per riportare sotto la monarchia
spagnola le colonie ribellatesi alla madrepatria, il presidente
degli Stati Uniti, James Monroe, si oppose decisamente con un
messaggio letto davanti al congresso americano il 2 dicembre 1823,
e passato alla storia col nome di dottrina di Monroe. Come spiega
in questo brano lo storico tedesco Reinhart Kosellech, con tale
messaggio il presidente degli Stati Uniti rivendic ai soli
americani qualsiasi intervento nel proprio continente, ribadendo
altres l'equit del sistema politico repubblicano nei confronti
dei regimi assolutistici e reazionari che predominavano in Europa.
L'Inghilterra invece, che si era dissociata dal progettato
intervento e aveva riconosciuto l'indipendenza delle colonie
latino-americane, pot insinuarsi negli affari economici
dell'America latina, impedendo l'instaurarsi di un'egemonia
commerciale statunitense.

La restaurazione imposta con la forza dai Francesi in Spagna
provoc nel 1823 quel famoso messaggio di Monroe davanti al
Congresso americano, passato alla storia con il nome di dottrina
di Monroe. E' una pubblica dichiarazione fondamentale sulla
politica internazionale. Gli Americani, non a torto, temevano che
l'ondata della Restaurazione si riversasse oltre l'Atlantico,
assoggettando di nuovo le colonie spagnole alla sovranit
ereditaria. Lo zar di Russia insistette perch si invadessero le
colonie spagnole come ovvia prosecuzione dell'intervento, e
proprio nello stesso periodo in cui gli insediamenti russi sulla
costa occidentale americana si spinsero dall'Alaska alla
California. Gli Americani si videro cos minacciati da due parti;
la dottrina di Monroe  una risposta alla Santa Alleanza, di cui
respingeva la pretesa d'intervenire dappertutto. Il messaggio di
Monroe si componeva di due elementi; uno derivava da John Quincy
Adams [segretario di Stato e futuro successore di Monroe come
presidente]: ripeteva la vecchia tesi dei due emisferi, in cui si
affermava che le colonie sul continente americano, una volta
liberato, non potevano esser pi assoggettate all'autorit
straniera e che inoltre la terra vergine dell'America non doveva
esser pi soggetta alla colonizzazione da parte di potenze
europee. Nello stesso tempo per - e questa era la tesi di Monroe
- la sua dichiarazione era un manifesto repubblicano, secondo cui
i veri principi di ogni governo stavano di casa a occidente
dell'Atlantico, mentre la tirannide dominava in Europa.
Si configurava quindi potenzialmente un opposto intervento, che si
manifest con dichiarazioni verbali di simpatia per gli Spagnoli
oppressi e per i rivoltosi greci. Metternich vide perci
conseguentemente nella dottrina di Monroe un appello alla
rivoluzione, indirizzato contro le istituzioni religiose e
politiche del vecchio continente. In tale maniera si svilupp per
la prima volta, dal punto di vista ideologico, in misura globale,
la dialettica dell'intervento e non-intervento. Nella politica
pratica fu dapprima solo il riconoscimento dell'indipendenza sud-
americana da parte degli Stati Uniti. Veniva cos legalizzato quel
distacco dalla madrepatria che aveva avuto inizio durante le
guerre di rivoluzione e in conseguenza del quale era crollato
completamente nella penisola iberica il sistema economico-
commerciale, ci che a sua volta aveva stimolato il fermento
rivoluzionario in Spagna e Portogallo. L'alternanza di rivoluzione
e controrivoluzione veniva continuamente alimentata dalla sua
interdipendenza sul piano mondiale.
Il primo conflitto fra Stati Uniti e Russia, come era stato
formulato ideologicamente nell'antitesi fra la dottrina di Monroe
e la Santa Alleanza, ebbe invece un semplice valore episodico
[conclusosi con la cessione dell'Alaska agli Stati Uniti da parte
della Russia]. In mezzo s'inser la potenza navale inglese: fu
Canning [ministro degli esteri inglese] a riconoscere
personalmente, poco tempo dopo, l'indipendenza delle colonie
spagnole, documentando cos ufficialmente la rottura della Gran
Bretagna con i principi della Santa Alleanza. Nello stesso tempo
egli apr al commercio britannico un intero continente, mettendo
un freno alla temuta rivendicazione d'egemonia degli Stati Uniti
sull'emisfero occidentale. In altre parole: l'equilibrio europeo
venne trasferito dall'Inghilterra a tutto il mondo; Canning nel
1826 ne dava comunicazione al Parlamento nei termini seguenti: Ho
stabilito che se la Francia dovesse impadronirsi della Spagna, ne
restassero comunque fuori le Indie [Occidentali]. Ho chiamato in
vita il nuovo mondo per ripristinare l'equilibrio del vecchio. In
questa prospettiva la controrivoluzione nell'Iberia e in Italia
era stata di fatto superata sul piano della politica mondiale, e
la Restaurazione era stata circoscritta a un piano locale.
